In queste pagine trovi Info e prenotazioni per:
| la lavagna del pranzo | Lasagna alla bolognese sfoglia verde | € 9,00. Contiene glutine | Lasagna alla bolognese senza glutine (non idoneo per celiaci essendo passato in forno comune) | € 14,00 (Segnaliamo la presenza di sedano e lattosio oltre a rischio contaminazione quando il prodotto viene comunque passato in formo usato per altri alimenti) | Tortellacci di ricotta con funghi porcini | € 13,00 | Gli alimenti che compongono questo piatto non contengono glutine. €10,00. Contiene lattosio | 15,00 | Carne bovina, prosciutto cotto farina (contiene glutine e soia) € 13,00 | Proposte di mare: | Pepata di cozze | € 14,00 | Primi piatti di mare | Tortellacci al nero di seppia ripueni di salmone con zucchine | € 14,00(Segnaliamo la presenza di ltte, uova, pesce, molluschi e glutine glutine) | € 14,00(Segnaliamo la presenza di latte, uova, pesce, crostacei e glutine e glutine) | Chitarra alla favignanese (spaghetto di grano duro)con tonno fresco, spada, olive, capperi, pesto di pomodorini secchi e pane tostato aggiunto a fine cottura | Gnocchi di patate con vongole e carciofi | 14,00(Segnaliamo la presenza di molluschi e glutine) | Fiori di zucca fritti, ripieno con mousse di gamberi | Il mare in forno | Filetto di 0rata in crosta di patate | Filetto di tonno alla piastra | Parmigiana di melanzane e pesce spada | Gli alimenti che compongono questo piatto non contengono glutine. €14,00 (Segnaliamo la presenza di sedano e pesce) | Insalata contorno | € 5,00 | Patate al forno | € 5,00 | Contorno di verdure | Piatto grande di verdure con patate | € 8,00 | €8,/10,00 | € 5,00 | Panna cotta | 5,00 | Crema alla catalana | Crem caramel | 5,00 | 5,00 | Vini bianchi | 18,00 | Passerina | 18,00 | Calice di vino | Pinot Grigio Friuli | 18,00 | Inzolia tenute Tasca (Sicilia) | € 20,00 | Ribolla Gialla Venezia Giulia | 20,00 | Vini rossi | Nero D’Avola | 20,00 | 20,00 | 20,00 | 10,00 | Vino della casa Sangiovese 1/2 lt | 1,5 | €4,00 | €4,50 | le Bollicine | Prosecco doc ROSATO Treviso | € 30,00 | Pignoletto Colli Bolognesi frizzante bottiglia | 10,00 | Calice di vino | 4,50/5,00 | Champagne brut premier Crug | € 50,00 | 35,00 | Alta Langa metodo classico Fontanafredda | A pranzo giorni feriali € 1,5 - cena e pranzi festivi € 3,00 |

il Matusel è cucina della tradizione e cucina siciliana di pesce, ogni sera dalle 19.
Siamo in centro storico a Bologna, in via delle Belle Arti, 20

Blog

Ristorante significato e tipologie a Bologna e in Italia

Ristorante

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Jump to navigationJump to search

Boris Kustodiev, Ristorante a Mosca1916

Un ristorante (dal francese restaurant, attestato per la prima volta in Italia nel 1877[1]) è una struttura edile nella quale vengono serviti cibi e bevande varie, da consumare nel locale e talvolta anche da asporto, ma comunque con servizio al tavolo, sono dunque esclusi fast food, paninerie, gastronomie, bar, ecc. Il termine copre una vastissima gamma di attività commerciali e svariati tipi di cucina.

A volte i ristoranti sono parte di un complesso più grande, solitamente un albergo, nel qual caso gli ambienti per la ristorazione sono pensati per l’uso da parte degli ospiti, ma sono spesso aperti anche per clienti esterni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il termine francese restaurant (da restaurer, “ristorare”) comparve per la prima volta nel XVI secolo, con il significato di “un cibo che ristora”, e si riferiva specialmente ad una minestra ricca e di gusto raffinato.

Secondo il Guinness dei primati, il Sobrino de Botin, a Madrid, sarebbe il più antico ristorante tuttora in esercizio. Fu infatti aperto nel 1725.

Il significato moderno del termine nacque attorno al 1765, quando un cuoco parigino di nome Boulanger aprì un’attività di ristorazione. Il primo ristorante ad adottare la forma divenuta poi standard al giorno d’oggi (con i clienti seduti al proprio tavolo con la propria porzione, avendo inoltre la possibilità di scegliere la portata da un menu, durante specifici orari di apertura) fu la Grand Taverne de Londres, fondata nel 1782 da un uomo di nome Antoine Beauvillier. Sembra che il nome sia derivato dal motto “venite e io vi ristorerò”affisso nel primo locale di questo tipo.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

L’organizzazione del ristorante si basa principalmente sul coordinamento del lavoro dei reparti di sala e cucina. Questi sono gestiti rispettivamente da una brigata di sala agli ordini di un maître, e da una brigata di cucina agli ordini di uno chef. Possono aggiungersi altri servizi come receptionbar o guardaroba.

Tipi di ristoranti[modifica | modifica wikitesto]

I ristoranti spaziano da locali senza troppe pretese per persone che lavorano nelle vicinanze, con cibo semplice a basso costo, fino a posti a caro prezzo, che servono cibo e vino in un ambiente formale.

Solitamente i clienti si siedono al proprio tavolo, successivamente i loro ordini vengono presi da un cameriere, che porterà loro anche il cibo quando sarà pronto, e il cliente paga il conto alla fine del pasto.

A seconda della tipologia del locale, i clienti potranno aggiungere una mancia, di proporzione variabile rispetto al conto (solitamente 10-20%), che andrà al cameriere o al ristorante. Questa aggiunta può essere direttamente aggiunta al conto (come accade solitamente in alcuni Paesi, come gli USA) o data volontariamente dal cliente.

Denominazioni in uso (in Italia)[modifica | modifica wikitesto]

I locali pubblici dove è possibile consumare pasti e cibi possono assumere varie denominazioni, ognuna di queste caratterizza un particolare tipo di servizio e di cibi serviti:

  • Ristorante (locale formale con posti assegnati e servizio al tavolo)
  • Ristorante di pesce (locale formale con posti assegnati e servizio al tavolo dove si serve prevalentemente pesce)
  • Ristorante di carne (locale formale con posti assegnati e servizio al tavolo dove si serve prevalentemente carne)
  • Trattoria (locale tipico e popolare con cibi caratteristici della zona)
  • Mensa (locale inserito o prossimo a luoghi di lavoro a servizio degli addetti o dei visitatori)
  • Self service (ritiro dei piatti proposti da parte del cliente senza servizio ai tavoli)
  • Tavola calda (locale con servizio al banco)
  • Pizzeria (locale specializzato in pizza e – a volte – in alcuni altri piatti semplici)
  • Osteria (originariamente destinato al consumo di vino, è possibile consumare anche alimenti forniti dal locale o portati dall’esterno)
  • Paninoteca (si servono quasi esclusivamente panini, toast(s)stuzzichini e bevande)
  • Free-flow (isole tematiche con accesso libero da parte del cliente)
  • Buffet (vivande poste su tavoli o mobili, a libero servizio, utilizzato in caso di rinfreschi, pranzi di lavoro, meeting, piccoli locali, villaggi turistici)
  • Fast food
  • Taverna
  • Sala ricevimenti
  • Agriturismo

Ristoranti a tema[modifica | modifica wikitesto]

L’espressione “ristoranti a tema” viene utilizzata per indicare quei ristoranti in cui prevale una tematica specifica[2] sul tipo di arredamento o abbigliamento del personale, o sul tipo o il nome delle portate. Alcuni esempi sono i ristoranti a tema americano, come le steak house (letteralmente case della bistecca), che prevedono un menu composto principalmente da carne grigliata e un arredamento che ricorda i saloon statunitensi; i ristoranti vegetariani, che prevedono un menu composto unicamente da piatti vegetariani; o i ristoranti dark, il cui arredamento e i nomi delle portate del menu ricordano gli ambienti horror o i grandi registi del cinema del genere.


Babaleus Ravenna ristorante pizzeria
ristorante Posta Bologna, restaurant in Bologna
Ristadvisor - portale prenotazione tavolo ristoranti pizzerie e ristorazione
ristorante pizzeria Pirata del Porto Bologna
Ristorante Cutty Sark Porto Azzurro Isola Elba
Ninfea hotel B&B Cervia
ristorante al Pirata Cervia, pesce
ristorante Osteria delle Mura, Cervia
Ristorante da Floriano Porto Azzurro Isola Elba
ristorante Franco Rossi - Bologna - ristorante storico, cucina tipica